Vi è più gioia nel dare che nel ricevere.
Che grande verità!

Da sempre i cristiani sono la massima espressione di questa affermazione ed è proprio grazie ai cristiani se molti bisogni dei più deboli, dai tempi di Gesù ad oggi, sono stati soddisfatti.

Ma c’è un’altra grande verità strettamente legata a questo principio: Dio non lascia a mani vuote coloro che si adoperano per gli altri.

Questo non significa che darò 10 aspettandomi 100, ma che semplicemente darò 10, e basta.Ciò che poi servirà a me sarà nelle mani di Dio, il quale deciderà cosa e quanto è meglio che io possegga.

Siamo chiamati a dare, ai bisognosi, ai più deboli, alla chiesa stessa che si regge e si sostenta nella pratica con ciò che ognuno sente di offrire. Non parliamo poi solo di denaro, ma anche di altri beni o addirittura del nostro tempo, dei nostri talenti, e della nostra dedizione a una causa.

Il dare, è da sempre una grande sfida per l’uomo, che in assenza della fede in Dio, crede di togliersi qualcosa di vitale.

Chi ha fede però, sa perfettamente che Dio chiede di farlo, e allo stesso modo chiede di non farne una preoccupazione, perché Lui solo è Colui che toglie e che da, e che ha tutto sotto controllo.

Siamo cristiani, noi facciamo parte di quelli che danno senza preoccuparsi del futuro.

📕 “Atti 20:3535 In ogni cosa vi ho mostrato che bisogna venire in aiuto ai deboli lavorando così, e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il quale disse egli stesso: “Vi è più gioia nel dare che nel ricevere”».”

📕 “Filippesi 4:18-1918 Ora ho ricevuto ogni cosa e sono nell’abbondanza. Sono ricolmo di beni, avendo ricevuto da Epafròdito quello che mi avete mandato e che è un profumo di odore soave, un sacrificio accetto e gradito a Dio. 19 Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la sua gloriosa ricchezza, in Cristo Gesù.”