Bisogna essere lungimiranti!

Parlando con le persone ci accorgiamo di quanto così spesso i problemi e le difficoltà che ci vengono raccontati abbiano scadenze a breve, obiettivi non troppo lontani.

Non c’è nulla di male nel condividere le proprie problematiche di vita quotidiana, non c’è nulla di male nel chiedere consiglio su aspetti comuni della vita.

È importante capire però che già ora non stiamo vivendo una vita fine a se stessa, ma che al contrario ci stiamo “giocando” il resto della nostra eternità in questi pochi anni (80? 100?), scegliendo e determinando il nostro futuro.

L’uomo è stato creato per essere eterno; tu sei eterno nonostante il tuo corpo ti faccia sembrare il contrario.

Sulla base di questa eternità, dobbiamo quindi iniziare a fare scelte votate all’eternità. Se inizi a vivere pensando al tuo grande futuro, ogni cosa materiale o umana perderà improvvisamente valore e significato perché limitata a questi pochi anni sulla Terra.

Nel momento che capirai che tu sei molto più del tuo corpo che si deteriora, allora inizierai a guardare il mondo con le giuste priorità.

Ci prepariamo e studiamo circa 30 anni per sperare di ottenere un lavoro; lavoriamo poi circa altri 30 anni per sostentare noi e la nostra famiglia.

Giunti a questo punto alcuni di noi hanno già terminato la corsa. Qualcun altro scopre di averne anche altri 30 da vivere, ma in ogni caso il traguardo non è molto lontano.

Possibile che lo scopo della vita sia racchiuso in una di queste 3 fasi e sia così limitato?

Domandati ad alta voce: “Sono nato per studiare e lavorare?”

Se un discorso di questo tipo ti sembra anacronistico, o addirittura fastidioso, è semplicemente perché hai smesso di essere lungimirante e stai vivendo al momento.

Tutto ciò che stai vivendo nel quotidiano dovrebbe essere solo una cornice di ciò che realmente tu sei e del tuo reale scopo su questa Terra.

Chiediti qual è il tuo scopo, chiediti qual è l’obiettivo della tua esistenza.

Torna ad essere lungimirante!

📕 “Matteo 6:19-20
«19 Non fatevi tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove i ladri scassinano e rubano; 20 ma fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non scassinano né rubano.”